Digital Days Focus Sanità, 15 e 16 gennaio 2021: per chi è e per chi NON è?

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Digital Days Focus Sanità, 15 e 16 gennaio 2021: per chi è e per chi NON è?

Ciao

Nell’articolo di oggi voglio concentrarmi unicamente su un aspetto:

chi è “il pubblico ideale” di Digital Days – Focus Sanità – 2021?

Quindi voglio spendere giusto due righe per ribadirti, sinteticamente, chi sono le persone che – oltre a te, naturalmente – hanno un interesse DIRETTO nell’assistere a questi 2 giorni che trascorreremo online insieme, in modo che tu possa pensare a chi altri potrebbe essere utile.

Chi potresti invitare, senza correre il rischio di perdere tempo (o di farne perdere involontariamente ad altri) ?

Diamo per assodato che l’evento sarà dedicato esclusivamente alla Sanità privata.

In particolare, a tutte quelle strutture che hanno compreso l’importanza di digitalizzarsi….perché la digitalizzazione è uno degli standard su cui si giocherà la COMPETIZIONE dei prossimi 48 mesi, e di conseguenza sanno di non poter restare indietro.

 Puoi  – quindi – pensare di invitare tutte quelle figure che sono coinvolte nel rappresentare legalmente la struttura, e che possono avere implicazioni molto pesanti da una Digitalizzazione “fatta male”.

Passiamole in rassegna velocemente:

  • L’ Amministratore Delegato: è la prima persona che ha tanto da perdere in questa corsa verso l’innovazione causata dall’epidemia covid 19 e dall’esigenza di diminuire, il più possibile, il contatto fisico tra paziente e medico…cosa che la tecnologia permette ALLA GRANDISSIMA, in effetti…ma una digitalizzazione NON a norma, che si traduce in documenti digitali che NON rispettano tutte le normative – a partire dai 52 articoli EIDAS, dai 92 articoli CAD e dai 197 punti AGID – rischia di diventare un boomerang….

…….un’arma che può causare danni irreversibili alla fedina penale di una persona che ha la responsabilità legale di ciò che avviene in clinica, e deve quindi acquisire consapevolezza su come evitare questi danni incalcolabili, senza – con questo – rinunciare alla digitalizzazione e alla competizione con le altre realtà della Sanità privata

  • Il Direttore Sanitario: è colui che, ad esempio, firma le cartelle cliniche e si trova quindi coinvolto nell’innovazione dei processi documentali. Se una cartella clinica è incompleta, o NON CONFORME, la responsabilità viene attribuita prevalentemente a lui. Solo che, con la Digitalizzazione che bussa alla porta dell’era Covid e Post Covid, bisogna comprendere come il concetto di non conformità non riguardi più soltanto la completezza della cartella….

…….l’applicazione di una “firma debole”, laddove la legge ne prevede una “forte”, diventa terreno fertile per non conformità che possono provocare effetti disastrosi, se la cosa viene fuori durante un contenzioso per malasanità (e gli avvocati, ormai, sono sempre più preparati e consapevoli di cosa vada guardato).

  • Il Direttore Amministrativo: è coinvolto sotto tanti punti di vista; il suo lavoro, tipicamente, prevede anche la gestione dei rapporti con gli enti assicurativi.

    Ora….

….il problema di avere delle Cartelle Cliniche Elettroniche, dei Referti Digitali, dei referti ambulatoriali – magari generati su diagnosi fatte online con la telemedicina, o strumenti “di fortuna” – non conformi, non riguarda SOLTANTO il paziente che vuole creare problemi su un ipotetico caso di malasanità, e si rivolge ad un avvocato “tra virgolette” “scaltro”.

Uno di quelli che sta imparando a “spulciare” tra i “segreti” della Digital Compliance e a scovare difetti normativi nella composizione e nell’integrità del documento informatico che la clinica porta in mediazione, o in tribunale, per documentare ciò che è stato fatto e proteggersi.

No no….il problema riguarda anche le assicurazioni, che stanno studiando in modo esasperato e vorace quali sono gli standard MINIMI che una clinica deve garantire, quando passa dal documento cartaceo a quello digitale, o dal processo analogico a quello digitalizzato e automatizzato.

Ecco perché è FONDAMENTALE, per un Direttore Amministrativo, studiare approfonditamente la materia che prende il nome di Digital Compliance (o digitalizzazione a norma di legge, se vuoi evitare fastidiosi inglesismi).

Per evitare di trovarsi a combattere con scudi, spade e armature, in un campo di battaglia dove i suoi nemici sono improvvisamente passati ai missili teleguidati, ai droni e ai carrarmati.

Se conosci un direttore amministrativo, DEVI assolutamente invitarlo a iscriversi al nostro evento del 15 e 16 gennaio.

  • Il responsabile tecnico/tecnologico: qualcuno lo chiama “IT Manager”, qualcun altro lo chiama “responsabile dei sistemi informativi”, di certo ormai nessuno lo chiama più “tecnico del computer”, come capitava di sentir dire – girando per i corridoi delle cliniche – solo fino a poco tempo fa.

Per queste figure, le implicazioni connesse alla Digital Compliance sono ENORMI.

Perché sono loro a dover “scrivere il copione” degli investimenti che detteranno il ritmo della digitalizzazione di ogni clinica, poliambulatorio o centro diagnostico dei prossimi 2-5-10 anni.

Se loro – per PRIMI – non hanno ben chiaro l’importanza di approfondire i temi legati alla Compliance, evitando di affidarsi CIECAMENTE alle software house, che hanno competenze LIMITATISSIME su questo campo, ma raramente lo fanno presente, per non subire rallentamenti nelle trattative commerciali o nei delivery, allora avremo un enorme problema.

Gli Amministratori Delegati, i Direttori Sanitari e i Direttori Amministrativi, che avranno la fortuna e la lungimiranza di partecipare come te all’evento, ne usciranno nettamente rafforzati, da questo punto di vista.

Ma per tutti coloro che non verranno a conoscenza di questo storico appuntamento (e noi, del resto, non possiamo arrivare dappertutto), l’unica ancora di salvezza sarà proprio l’IT Manager.

Se questa figura non acquisisce la giusta consapevolezza a) dell’enorme problema a cui va incontro, ignorando questo aspetto della rivoluzione digitale, e b) dell’importanza di approfondire e ascoltare chi ha esperienze specifiche di queste materie, non potrà MAI trasmetterla agli altri componenti dei vertici aziendali.

I quali, anche loro, resteranno all’oscuro di tutto con rischi e possibili conseguenze INENARRABILI.

Ecco perché devi ASSOLUTAMENTE sottoporre all’attenzione di quante più figure conosci, che ricoprono questo ruolo, la presenza di questo vertice nazionale sulla Digital Compliance.

Per chi – ASSOLUTAMENTE – NON è questo evento?

Se stai pensando di invitare qualche persona, nelle tue cerchie di conoscenze, che ricoprono uno dei ruoli di cui sopra, ma che non hanno maturato alcuna propensione verso l’andare incontro al progresso, nemmeno dopo quanto successo con il Covid, lascia stare.

Se conosci ancora qualcuno che deve essere convinto dell’importanza di digitalizzare, che è convinto di proseguire con il cartaceo – o con la stampa di cartelle cliniche da firmare e conservare – non dirgli nulla.

Il nostro NON è un evento pensato per convincere le persone a investire in digitalizzazione.

Chi è ancora convinto di poter competere, nel mercato del presente e del futuro immediato, sfruttando – magari – il buon nome della clinica, o il bacino d’utenza del circondario, non ha ancora capito.

Il covid ha annullato le distanze, ha stravolto le priorità delle persone, ha imposto nuove regole (belle o brutte che siano, non siamo qui per discutere nemmeno di politica).

Chi non vuole vederlo, chi vuole ostinatamente continuare a dribblare il problema, dovrà essere convinto dai fatti – per quanto mi riguarda.

Ho passato tutta la vita a fare l’innovatore, a convincere le persone di avere bisogni che non pensavano di avere, o priorità che non credevano così impellenti.

È bellissimo, perché vedi giorno dopo giorno germogliare delle innovazioni che, fino a poco prima, esistevano solo nelle tue fantasie.

Ma non è questo il tempo.

Non c’è modo di aspettare, non possiamo evitare di lasciare indietro queste persone….lo dico con estremo rammarico, ma siamo in un momento storico dove non possiamo guardarci indietro.

Non possiamo perdere il passo girandoci, per aiutare chi non arriva da solo – e subito – alle inevitabili conclusioni che la realtà ci sta mettendo davanti agli occhi.

A tutte queste persone, NON parlare del summit perché perderemmo tutti solo tempo.

Io – con il mio staff e con la mia assistenza – nel dare loro comunque il giusto livello di servizio che spetta a ciascuno spettatore del mio evento.

Loro, perché probabilmente si terrebbero liberi almeno il 15 per poi scoprire che i contenuti preparati non corrispondono alla propria filosofia e visione del futuro.

E tu, che ti troveresti a perdere anche solo un secondo per invitare persone che non hanno nessuna affinità con quello che diremo.

Fai ai tuoi conoscenti, collaboratori e amici che rispondo ai suddetti profili un ENORME regalo

Racconta loro di questo evento, prima che finiscano i ticket omaggio.

Lo dico contro il mio stesso interesse, iscriviti e fai iscrivere i tuoi contatti PRIMA che l’evento diventi “a pagamento”, perché in questo modo avrete ancora meno remore e timori nel prendere a parte all’evento, superando quella immancabile soglia di diffidenza che noi italiani – me compreso – manteniamo un po’ su tutto.

Ti aspetto quindi alla biglietteria digitale che trovi seguendo il link qui sotto, per accaparrarti gli ultimi ticket in regalo disponibili!

Che il Digitale sia con te!

Se non hai ancora il tuo Ticket per i Digital Days, clicca sul tasto qui sotto!

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